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La nostra storia

Ernesto Otto Bally fonda la tenuta 1917

Ernesto Otto Bally fonda la tenuta

Ernesto Otto Bally, nipote del fondatore della fabbrica di scarpe Bally a Schönenwerd, era un cacciatore appassionato e un vero amante della natura. Attratto dal Ticino — e in particolare dalla città di Lugano grazie a sua moglie, Marguerite Hüssy — colse l'opportunità offerta da una grande bonifica nella piana del Vedeggio. Nel 1917 acquistò terreni paludosi sulla riva sinistra del fiume e le colline adiacenti, dando avvio a un ambizioso progetto per trasformare questo paesaggio selvaggio in una tenuta agricola produttiva.

Il Giardino di Il Ronchetto Inizio del XX secolo

Il Giardino di Il Ronchetto

Adiacente a uno dei vecchi mulini della tenuta, il Giardino di Il Ronchetto sorse attorno a un allevamento di bachi da seta ristrutturato. Distribuito su tre livelli, questo incantevole giardino offre viste mozzafiato sulla proprietà e sulle montagne del Malcantone, riflettendo lo spirito innovativo di Otto Bally e il suo desiderio di armonizzare la natura con l'intraprendenza creativa.

Quattro Generazioni 1934

Quattro Generazioni

Nel 1934 l'eredità di Ernesto Otto Bally era ormai ben consolidata. Un celebre ritratto di famiglia di questo periodo ritrae quattro generazioni della stirpe Bally, simbolo di una tradizione fondata su determinazione, ingegno e un profondo legame con la terra.

La famiglia nel 1948 1948

La famiglia nel 1948

Nel 1948 le famiglie Bally e von Teufenstein avevano ormai consolidato il loro patrimonio. Una fotografia di famiglia memorabile di quell'epoca riflette una parentela unita, dedita alla gestione della tenuta e alla salvaguardia delle sue tradizioni culturali e agricole.

I nipoti di Otto Era moderna

I nipoti di Otto

Oggi la tenuta è guidata dai nipoti di Otto Bally, che sono riusciti a coniugare le tradizioni di sempre con pratiche moderne e sostenibili. Sotto una gestione collegiale continuano a innovare nell'agricoltura e nell'enologia, garantendo che il ricco patrimonio del Ticino continui a vivere.

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